
Il logo Ferrari, famoso in tutto il mondo, è il cavallino rampante su fondo giallo, con in basso le lettere
S F per Scuderia Ferrari.
Il 'cavallino' era in origine il simbolo del conte Francesco Baracca, un "asso" leggendario della flotta
aerea italiana durante la prima guerra mondiale.
Il celebre pilota italiano conquistò sul campo, abbattendo un aereo tedesco nemico, il diritto di volare con
il cavallino rampante sulla carlinga del sua aereo.

Da sottolineare che questo simbolo, precisamente una giumenta, è l'emblema originario della città tedesca di
Stoccarda dalla quale proveniva l'aereo nemico abbattuto dal conte Baracca.
Ricordiamo che il cavallino rampante è altresì uno dei simboli della casa automobilistica tedesca Porsche,
poiché questa è originaria di Stoccarda.
Il 17 giugno 1923 Enzo Ferrari vinse una corsa all'autodromo di Savio, vicino Ravenna, ed incontrò là la
contessa Paolina, madre di Baracca. La contessa chiese a Ferrari di utilizzare il cavallo sulle sue macchine,
sostenendo che avrebbe portato fortuna; tuttavia la prima corsa nella quale l'Alfa permise di utilizzare il
cavallo sulle macchine della Scuderia, fu nella 24 ore di Spa nel 1932. La Ferrari vinse.
Ferrari lasciò il cavallo nero così come era stato sull'aeroplano di Baracca; si limitò ad aggiungere un fondo
giallo, che è il colore che simboleggia il suo luogo natale, Modena.
Il cavallino rampante non è stato utilizzato unicamente dal marchio Ferrari: Fabio Taglioni lo usò sulle
sue motociclette Ducati. Il padre di Taglioni era in effetti nella stessa squadra di Baracca e aveva
combattutto con lui nella 91° squadra aerea, in seguito però, dal momento che la fama della Ferrari
crebbe in maniera considerevole, Ducati abbandonò il cavallino; è possibile che sia avvenuto un accordo
tra le due case.
Il cavallino rampante è un marchio registrato della Ferrari.
Info da: http://it.wikipedia.org/wiki/Ferrari
Ferrariworld
Cantine Ferrari
Isabella Ferrari
Maranello rosso